Amarcord

Un giorno, passando davanti alla casa di Luciano Favarin, lui mi chiama in casa
e mi mostra una cartelletta con delle vecchie carte e depliant del G.S. Avis-Vigevano
che aveva conservato da tanto tempo.
Mi fa vedere il contenuto e senza troppi giri di parole mi dice
“Tu che hai sempre delle buone idee, non potresti vedere cosa si può fare di questa roba?”.
Allora pensai; perché non realizzare un blog dove pubblicare vecchie foto, qualche racconto, cimeli dimenticati, così da arricchire la storia del gruppo?
In effetti quando realizzai il DVD “La corsa della Vita”, alcuni mi fecero osservareche nel DVD mancavano riferimenti a fatti e cose che successero negli anni trascorsi del gruppo
ma che non erano stati citati.
Inoltre così si possono coinvolgere persone che ormai non corrono più con noi
ma che si sentono ancora partecipi seppur a livello emotivo.
Pertanto propongo se qualcuno avesse qualche ricordo di interesse particolare
e volesse pubblicarlo sul blog, sono a disposizione per fotografare o scannerizzare
questo materiale e per inserire racconti nel web.
Inoltre l’invito è rivolto anche alle “new entry”,
queste persone potrebbero raccontare come ci hanno conosciuto
e l’impressione che hanno ricevuto nel far parte G.S. Avis-Vigevano.
A tutti buon lavoro e a risentirci nel blog. Angelo Boaretto

sabato 24 maggio 2008

Oropa - Vigevano

. L’entusiasmo di quegli anni ci portò ad organizzare una staffetta Oropa – Vigevano di 99 Km.
. Alcuni volenterosi del gruppo, dopo aver acceso la fiaccola davanti alla Madonna Nera, partirono a mezzanotte dal Santuario di Oropa alla volta di Vigevano.

. Dopo aver attraversato durante la notte le città di Biella e Vercelli, a Mortara furono raggiunti e scortati fino a Vigevano da tutto il gruppo.

. Chi dando il cambio per portare la fiaccola chi facendo ristoro lungo il percorso.
. All’arrivo scortati dalla Polizia di Stato, fecero il loro ingresso in Piazza Ducale con l’entusiasmo e la gioia di tutti.

. Una foto ricordo per l’occasione ed infine in chiesa, accompagnati da Mons. Bellazzi ed in rappresentanza dell’Avis il Cav. Bocca, davanti all’Altare del Crocifisso fu acceso un cero in suffragio dei defunti dell’associazione.

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