Amarcord

Un giorno, passando davanti alla casa di Luciano Favarin, lui mi chiama in casa
e mi mostra una cartelletta con delle vecchie carte e depliant del G.S. Avis-Vigevano
che aveva conservato da tanto tempo.
Mi fa vedere il contenuto e senza troppi giri di parole mi dice
“Tu che hai sempre delle buone idee, non potresti vedere cosa si può fare di questa roba?”.
Allora pensai; perché non realizzare un blog dove pubblicare vecchie foto, qualche racconto, cimeli dimenticati, così da arricchire la storia del gruppo?
In effetti quando realizzai il DVD “La corsa della Vita”, alcuni mi fecero osservareche nel DVD mancavano riferimenti a fatti e cose che successero negli anni trascorsi del gruppo
ma che non erano stati citati.
Inoltre così si possono coinvolgere persone che ormai non corrono più con noi
ma che si sentono ancora partecipi seppur a livello emotivo.
Pertanto propongo se qualcuno avesse qualche ricordo di interesse particolare
e volesse pubblicarlo sul blog, sono a disposizione per fotografare o scannerizzare
questo materiale e per inserire racconti nel web.
Inoltre l’invito è rivolto anche alle “new entry”,
queste persone potrebbero raccontare come ci hanno conosciuto
e l’impressione che hanno ricevuto nel far parte G.S. Avis-Vigevano.
A tutti buon lavoro e a risentirci nel blog. Angelo Boaretto

mercoledì 21 maggio 2008

La bandiera

-

. Una caratteristica delle vecchie foto del nostro gruppo è una grossa bandiera bianca con la scritta in rosso AVIS – VIGEVANO. E’ visibile ed evidenziata anche nell’immagine della testata del blog.
. Tutto ebbe inizio con la Prenimega. La partecipazione a questa marcia prevedeva che fosse fatta in gruppo e possibilmente con una bandiera.
. La prima volta che facemmo questa marcia, ci facemmo prestare il labaro ufficiale dell’associazione Avis cittadina, e la portammo in giro per 40 Km nei dintorni di Malnate.

Qui sono visibili Gino e la Trappella
-

Qui nvece Barbaglia, Ballardin, Graziano, ecc.


. Ma il labaro era scomodo e non era molto visibile in questa manifestazione, all’ora io e la Olga decidemmo di costruirne uno.
. Una parte del materiale lo fornii io e preparai anche le sagome di cartone per ritagliare le lettere, invece il resto del materiale lo forni lei e confezionò pure la bandiera.
. Al gruppo non chiedemmo nulla di rimborso spese ma ci fece piacere che se ne servissero nelle più svariate occasioni e manifestazioni sportive. Angelo

-Qui Timpanaro la porta in spalla come se avesse un palo da piantare.

Nessun commento: